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L'importanza del respiro e l'attenzione su di esso

  • 26 nov 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 17 ore fa

In un mondo che ci spinge sempre di più al limite, l'importanza di ricordarsi di respirare è fondamentale per sopravvivere alla "giungla" dei nostri tempi, per salvaguardare la salute e il nostro benessere




Potremmo vivere qualche tempo senza cibo, qualche tempo senza acqua, ma senza aria non sopravvivremmo per tre o cinque minuti. Quindi si potrebbe dire che noi siamo aria perché senza di essa non saremmo niente. A questo punto allora si può dire che noi siamo l'intera terra, perché se respiriamo è solo grazie all'atmosfera che contiene la miscela di gas che respiriamo.


Gli stessi materiali e minerali


  1. Il nostro corpo è composto dai minerali e delle sostanze che si trovano nella terra.


  2. Moltissime piante sono medicinali per il nostro organismo sia dal lato fisico che sottile


  3. Le loro vitamine e sostanze nutritive si legano perfettamente al nostro sistema per essere assimilate. Siamo noi progettati per loro? Oppure sono loro progettate per noi?


  4. La terra è un microcosmo immerso nell'universo ed ogni essere che vi abiti è strettamente collegato l'uno con l'altro.


  5. Collegati al pianeta fisicamente (cibo, elementi) e in maniera sottile (radicamento)



I benefici della concentrazione sul respiro


La concentrazione può essere utilizzata per osservare il respiro, ma si può anche associare all'osservazione di un piccolo oggetto, per esempio un puntino su un muro, per un determinato tempo. Facendo questo, si sviluppano in qualche modo nuove aree nel cervello prima dormienti. La biochimica che si innesca in questo processo, rilascia nell'organismo delle sostanze che danno la sensazione di sazietà, appagamento e pace.



La pace nella vita quotidiana

La vita nell'era moderna ci porta ad accelerare per paura di non arrivare in tempo e quindi ci siamo adattati al ritmo che ci ruota intorno. Riconoscere inizialmente di correre troppo, poi nel tempo rallentare, fermarsi, per poi respirare.

Proprio lì, in quello spazio, nel momento in cui il respiro e il pensiero si incontrano nel comune intento dell'ascolto, che si modella la matrice della pace interiore. Quindi si va sempre più spesso ad allungare ogni giorno di più quel piccolo lasso di tempo. Noi siamo quel tempo, siamo fatti della stessa materia del tutto.


Una sola cosa


Quando ti accorgi che sei una cosa sola con il respiro ti accorgi anche che sei una sola cosa con i tuoi confini fisici del corpo e ti puoi chiedere: dove finisco io ed inizia il mondo? Posso percepire questo confine? Sono davvero separato dall'esterno?



Essere una cosa sola, senza divisione


Significa non fare più distinzione tra me e quello che mi circonda. In questa maniera i monaci tibetani si sollevavano da terra e spostavano oggetti con il pensiero. Davanti a loro compariva solo quello che immaginavano e volevano, ad occhi aperti, perdendo lo sguardo nel vuoto del tutto. Vedevano ciò che dovevano far accadere. E poi dopo ore, giorni, mesi, anni, decenni, forse per vite intere nello studio della concentrazione riuscivano a diventare i padroni della propria mente.


Esercizio:

  • Siedi tranquillo, sperimenta la concentrazione sia ad occhi aperti che ad occhi chiusi.

  • Pensa al numero 1 mentre i polmoni si riempiono d'aria, pensa al numero 2 mentre trattieni leggermente il respiro, pensa al numero 3 mentre i polmoni si svuotano d'aria, pensa al numero 4 mentre trattieni leggermente il respiro e così via.

  • Ad occhi aperti perdendo il fuoco dello sguardo di fronte ad una parete chiara , pensare ad un oggetto, per iniziare anche un punto e immaginare di vederlo comparire.




Importante

Questo è un esercizio di respirazione basico e molto semplice ,che bisogna eseguire totalmente rilassati e comodi. Non bisogna farlo mentre si fanno altre cose, perché porta al rilassamento profondo e le prime volte è facile addormentarsi. Il suo utilizzo muove a ritrovare la pace, la calma, placare pensieri indesiderati e il radicamento nel momento presente.

Le tecniche di respirazione più avanzate di Pranayama ¹ associate alle Asanas² e Mudra, che includono apnee e molte altre cose, devono essere sempre eseguite dopo molti studi sull'argomento e non bisogna improvvisarle perché hanno un effetto molto forte sia sul piano fisico e psicologico





¹ Pranayama - Antica arte indiana del controllo del respiro

² Asanas - Posizioni e posture, anche molto acrobatiche, Si riferisce alla parte atletica e non, dello Yog ( erroneamente chiamato Yoga, dopo la sua "commercializzazione").


 
 
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