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NOTE DI VIOLA
Il blog sulla crescita spirituale
Un'oasi di serenità e consapevolezza

I MONACI TIBETANI
Possono restare per ore, giorni, persino anni nella stessa postura, rallentando il metabolismo a tal punto da immobilizzarsi e paralizzarsi. Non posseggono più la percezione del corpo, perchè la loro coscienza è proiettata in altre direzioni in una profondissima meditazione eterna.
La Forza e il Monaco
La sua ineguagliabile Forza sta nel possedere tutti i canali energetici (1) completamente aperti e funzionanti grazie agli allenamenti iniziati da bambino, che comprendono rigorose discipline di controllo del respiro, della forza fisica e complesse meditazioni di visualizzazione.
Attraverso posture marziali energetiche, si può raggiungere il massimo dell'energia mentale e fisica. Durante i movimenti armonici, il monaco, imbriglia "l'aria" o Etere (2) che lo circonda attraverso la concentrazione e risveglia alcuni centri di energia nel suo corpo. Poi in qualche modo (dato che sono tecniche segrete) questa energia viene raffinata e riportata all'esterno, con l'aiuto delle fondamentali posture marziali e la respirazione.
Il monaco manipola quest'energia intorno a se e la concentra, forse in una sfera, forse in energia compressa, ed emette una potente onda di forza energetica o una corrente magnetica. Attraverso le mani, con l'aiuto delle contrazioni del diaframma può essere in grado di rompere sassi o scaraventare un'avversario lontano molti metri. Si crede che riescano a creare delle vere e proprie "onde energetiche".
Chissà se il monaco, con la sola concentrazione, può creare un cuscino d'aria sotto di se per sospingersi nel fenomeno della levitazione??
(1) i canali energetici - Canali di energia o Nadi, come vene e tendini, si estendono in tutto il corpo, ramificati e collegati con i centri di energia del sistema energetico. Per esempio se vogliamo attivare e far scorrere energia in maniera fluida nelle Nadi di un braccio, dobbiamo effettuare ogni tipo di rotazione e movimento che tutto l'arto può realmente compiere, ponendo anche l'attenzione allo scorrere dell'energia in tutto il braccio, per potenziarne gli effetti di guarigione.
(2) ETERE - la forza che pervade ogni cosa, sta fuori e dentro di noi, è tutto ciò che ci crconda.
(3)Meditazione visualizzativa - il monaco ad occhi aperti respira e osserva davanti a lui fino a far comparire ai sui occhi ciò che vuole vedere. Per esempio si concentra per vedere una penna guardando un muro chiaro. All'inizio gli arriva qualche immagine della penna, ma poi insistendo con la concentrazione e potere mentale inizia a vedere distintamente la penna e i dettagli anche più piccoli.
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